Patrizia Rossi
 
 Homepage 
 Novità fantasy 
 Il carillon di Ludvwg 
 Un libro per la pace 
 La musica di Chris 
 Il mondo di Chris 
 GIOVANI ADULTI 
 Ritratto di una scrittrice 
 Il compito dello scrittore 
 Intervista: che paura! 
 Il primo libro 
 Libri...libri 
 Un libro per sempre 
 Viva l'avventura! 
 Ancora...libri 
 Traduzioni 
 Foreign Rights Catalogue 
 Letture a sorpresa 
 Popotus 
 Letture animate 
 Novità per la scuola 
 Libri in coppia 
 La pagina dei messaggi 
 Un giorno dopo l'altro 
 Indovina chi 
 Paesaggi 
 Giochi 
 Links 
 
 

...............................................................................................................
Patrizia Rossi cresce fra i dolci e le fiabe della nonna viennese.
A 9 anni scrive il suo primo racconto poi si laurea in filosofia,
fa la fotografa e la performer inventando spettacoli nel suo appartamento
finché ritorna al primo amore nel 1992 con il libro Giallo di Natale.
Ha pubblicato romanzi e racconti e nel 1996 con Brividi d'estate ha vinto il Premio Bancarellino.



"All we are saying is give peace a chance"

Pace non é solo il contrario di guerra, non é solo lo spazio temporale tra due guerre...
Pace é di più. E' la Legge della vita. E' quando noi agiamo in modo giusto
e quando tra ogni singolo essere regna la giustizia.
Detto degli Irochesi



Sotto il segno dei gemelli


"Ci sono scrittori avari e scrittori prodighi. I primi soppesano molte volte un'ideuzza, la rifiniscono, la rifriggono, sembra che vi regalino chissà quale tesoro. I secondi, invece, riempiono le pagine di fatti, di personaggi, di situazioni. Come hanno potuto constatare i lettori di 'Brividi d'estate', Patrizia Rossi è generosissima con i suoi lettori, vuole trattarli come si faceva un tempo nelle case ricche e ospitali, tutto dev'essere messo a disposizione di questi amatissimi visitatori, le pagine sussultano, piene, colme, di avvenimenti, di umori, di frenetiche informazioni. Gli scrittori molto prodighi amano il mondo, amano la vita, amano i lettori e odiano profondamente la noia." Antonio Faeti

8,25 - 2 06 1951 - sabato










Ultimo aggiornamento 6.1.2009

By Andrea Sasse